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Location per eventi - Le presentazioni di prodotti

Location per eventi – Le presentazioni di prodotti

Una location per eventi può ospitare una gamma ampia di progetti. Uno di questi sicuramente è la presentazione di nuovi prodotti, pronti per il lancio o la commercializzazione. In questo caso, diversamente dagli eventi specificamente aziendali e dai congressi scientifici, le dimensioni potrebbero contare molto. La considerazione non è certo casuale, visto che l’Auditorium del Massimo ha una caratteristica unica nel panorama romano: un palcosenico circolare di 14 metri di diametro. Uno spazio che permette la presentazione di prodotti anche di grandi dimensioni.

Location per eventi - Le presentazioni di prodottiLa nostra, nel panorama delle location per eventi a Roma, è la sede ideale per la presentazione di un prodotto che a pochi verrebbe in mente di portare in un Auditorium: le automobili. Presentare, infatti, non significa solamente illustrare prodotti di piccolo taglio, ma anche di dimensioni importanti. Questo è un elemento da non sottovalutare quando si sceglie una location per eventi, visto che spesso ci si trova davanti a strutture tecnologicamente e organizzativamente valide, ma incapaci per misure ad ospitare una gamma più ampia di prodotti.

Location per eventi – Le dimensioni

In questo caso sì, le dimensioni contano. Presentare un prodotto, come sa chi organizza eventi o lavora nel marketing visuale, significa anche e soprattutto costruire una scenografia in cui inserire ciò che si va a mostrare ad un pubblico selezionato. Ed ecco che ci viene in soccorso un palcoscenico ampio e versatile, dove installare scenografie e costruire spazi dedicati, così da risaltare in maniera ottimale il prodotto.

Uno spazio unico nel panorama location per eventi a Roma, che permette anche la realizzazione di dimostrazioni, eventi nell’evento, installazione di scenografie mobili. Insomma, tutto ciò che serve per dare vita ad una presentazione ad hoc, in piena sintonia con i desiderata del cliente. Per il quale, in questo caso, tutto deve volgere alla valorizzazione del prodotto: spazi, luci, suono, organizzazione. La presentazione pre lancio, infatti, è uno dei tasselli decisivi per quanto riguarda la crescita di un brand che voglia posizionarsi nel suo segmento con sempre più autorevolezza.

Location per eventi – I congressi scientifici

Location per eventi – I congressi scientifici

In una location per eventi, come abbiamo detto, gli eventi aziendali sono un banco di prova. Ma sono in buona compagnia, perché i congressi scientifici sono una vera e propria prova di forza. Il motivo è facilmente intuibile: l’intenso e chirurgico utilizzo della migliore tecnologia presente sul mercato.

Per definizione i congressi scientifici si strutturano, il più delle volte, con l’interazione di contenuti e dibattito; una location per eventi che voglia ospitarli deve sapere che verrà chiesto allo staff e ai partners, specie in campo tecnologico, un impegno sensibilmente differente.

Location per eventi – Creatività e Audio/Video

Location per eventi – I congressi scientificiIl comparto creatività, e quello audio-video che nel caso di Auditorium del Massimo è rappresentato dalla Tecnomeeting, lavorano in sinergia onde costruire un meccanismo perfettamente oliato, in stretta collaborazione con il cliente. Come ci insegna l’esperienza della Think UP, che gestisce da oltre tre anni in global service l’Auditorium del Massimo, effetti grafici e contenuti video debbono essere allineati.

La Sala Massimo della nostra location, per esempio, è spesso sfruttata in congressi scientifici per via della capienza ma anche e soprattutto per la possibilità di installare un video-wall su cui proiettare contenuti video, slide o dirette streaming con docenti ed esperti.

Non a caso il video-wall può essere decisivo: pensiamo a collegamenti multipli con sedi diverse, magari sparse nel mondo, oppure la trasmissione video di contenuti di altissima precisione da mostrare contemporaneamente a centinaia di ospiti.

L’importanza della regia e il rapporto con il cliente

Proiettori, schermi, display, impianti audio e tutto ciò che concerne l’utilizzo di queste tecnologie sono affidati, in una location per eventi, alla regia che può anche affiancarsi a quella degli organizzatori; qui il valore della collaborazione location/cliente è massimo, poiché i tempi e le consecuzioni sono un fattore di estrema importanza quando si parla di processi scientifici.

Una location per eventi, a Roma specialmente, deve saper affrontare l’organizzazione di un congresso scientifico o di un convegno a tema, poiché esso rappresenta un altro tassello di quel fondamentale processo di crescita atto a mantenere alto il livello di competitività.

Saper integrare tecnologia e capacità organizzative è un must che una location per eventi conserva nel suo Dna: i congressi scientifici di grandi dimensioni, con tutto il loro indotto, sono per alcuni settori il fiore all’occhiello di un’attività come l’organizzazione di eventi.

Location per eventi - Gli eventi aziendali

Location per eventi – Gli eventi aziendali

Una location per eventi vede nello spettro di potenziali clienti anche realtà aziendali; piccole e medio-grandi, specie a Roma dove il terziario ricopre la maggioranza delle aziende. Va da sé che la possibilità o meno di ospitare o meno eventi aziendali dipende dalla capienza e dalle potenzialità della struttura; dalle capacità dello staff organizzativo e dalle infrastrutture tecnologiche in dotazione.

Come abbiamo ampiamente spiegato QUI, la regola aurea è ”ad ogni evento il suo spazio”, dunque ne discende a cascata che l’elemento legato al numero e alla diversità degli spazi è decisivo. Oltre alla versatilità degli stessi. In una location che ospiti eventi aziendali, e che disponga di spazi di vario taglio e caratteristiche, è quindi probabile ricevere richieste da realtà le più diverse fra loro. Non solo per dimensioni ma anche e soprattutto per quanto riguarda le esigenze organizzative.

Location per eventi: un valore per l’azienda

Ospitare eventi aziendali per una location a Roma è attività delicata, per una serie di motivi; il primo e forse più importante è quello che riguarda il rapporto che l’azienda ha con i propri dirigenti e dipendenti: un evento di fine anno riuscito per esempio, capace di soddisfare le aspettative, rientra appieno in una corretta strategia di team building. Accrescerà la stima verso la dirigenza dell’azienda, vista da quadri e impiegati come in grado di gratificare il lavoro e l’impegno profusi durante l’anno. E qui entra in gioco la location per eventi: più essa saprà interfacciarsi con il cliente, studiando il modo di rendere concrete le sue richieste, più questo legame si rinsalderà.

E, come ovvio, contribuirà a rinforzare la volontà da parte dell’azienda di scegliere quella determinata location. Per le sue strutture, per la tecnologia ma anche e soprattutto per il ”fattore umano”, ovvero le capacità dello staff organizzativo di plasmare la location alle richieste dell’azienda. Esistono mille varianti differenti di eventi aziendali, ognuno con le sue particolarità e caratteristiche peculiari; dalla festa di fine anno al passaggio di consegne, alla presentazione di un nuovo prodotto aziendale o un’assemblea generale. Una location per eventi a Roma deve saperli ospitare tutti.

Un banco di prova

L’esperienza della Think UP, che da oltre tre anni gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo ci dice che l’evento aziendale è un banco di prova importante per una location: esso infatti mobilita spesso grandi spazi e tecnologie particolari. Si pensi per esempio ad un evento in contemporanea con un’altra location internazionale: in quel caso occorrerà predisporre un collegamento streaming potente, stabile ed affidabile, oltre che un sistema di video-wall in cui proiettare le immagini e eventualmente esporre documenti e slides. Per non parlare dell’infrastruttura audio-video, le cui capacità debbono essere tali da mettere in comunicazione i ”due capi” del mondo senza interruzioni o problemi di trasmissione.

Insomma, già da questo piccolo esempio, a cui si potrebbero assommare altre mille variabili (catering, stampa materiali, progettazione stand…) è facile intuire come gli eventi aziendali siano realmente un banco di prova per una location eventi. Sono un agglomerato spesso assai complesso di elementi che vanno ad intersecarsi con dimensioni e importanza dell’azienda. Sta alla segreteria organizzativa, ai partners e allo staff studiare modi e tempi per far collimare spazi e tecnologie con le ambizioni dell’azienda, alla ricerca della valorizzazione del proprio brand.

Location per eventi - Le presentazioni di prodotti

Location per eventi a Roma – Ad ogni evento il suo spazio

Una location per eventi deve sempre fare i conti con la questione spazi. Sia che si tratti di una struttura di piccole dimensioni, sia che si tratti di una struttura dagli spazi ampi e diversificati, come è l’Auditorium del Massimo. Una location per eventi a Roma deve poi aver a che fare con la dinamica tipica delle grandi città, ovvero la possibilità di eventi di vario ”taglio”, ognuno dei quali deve vedersi assegnato il giusto spazio e le giuste risorse.

Questione di non poco conto questa, a ben guardare, visto che lo svolgimento di un evento piuttosto che di un altro, oppure lo svolgimento di eventi multipli in contemporanea impatta necessariamente sulla gestione di una location per eventi. Gli spazi sono infatti un elemento cardine dell’attività di una location, poiché essi portano con sé una serie di elementi da non sottovalutare.

Location per eventi: spazi e tecnologie

Location per eventi a Roma - Ad ogni evento il suo spazioIn primo luogo strumentazioni e tecnologia; ogni spazio che una struttura mette a disposizione è in combinato disposto con attrezzature e strumenti, che necessitano di personale adeguato alla loro messa in opera durante un evento. Come insegna l’esperienza della Think UP, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo da più di tre anni, è sempre consigliabile valutare assieme al cliente quale spazio utilizzare.

Sebbene risulti sempre di grande impatto scegliere uno spazio molto grande per il proprio evento, quanto a suggestione ed effetto che potrebbe suscitare nel pubblico, in alcuni casi uno staff capace di individuare il ”giusto mezzo” potrebbe suggerire l’affitto di una sala più piccola.

Eliminazione di ”spazi morti”, individuazione di punti utili per l’accoglienza direttamente in sala e mille altri fattori potrebbero far optare per una soluzione diversa. Una location per eventi che voglia e sappia dare ad ogni evento il suo spazio deve saper modulare richiesta ed effettiva capacità degli spazi, studiando assieme al cliente tutte le soluzioni più corrette.

Le scenografie

In secondo luogo la presenza o meno di scenografie, che sono uno dei primi elementi da valutare quando si sceglie una sala piuttosto che un’altra; è infatti consigliabile, racconta l’esperienza acquisita sul campo, prediligere una sala con palco più ampio anche se ciò dovesse comportare qualche ”buco” fra il pubblico, ma salvaguardando l’integrità e la fattibilità dell’impianto scenografico.

Questo ragionamento ci dice espressamente che non sono sempre i numeri (anzi quasi mai) ad orientare le scelte degli spazi in una location per eventi: ogni evento, infatti, ha il suo spazio e la quantità di pubblico può non incidere significativamente quanto a spazi e misure. In questo gioca un ruolo fondamentale l’esperienza e la capacità dello staff organizzativo, il cui compito è assicurare che l’evento (o gli eventi) siano nella loro ”sede naturale”.

location per eventi

Location per eventi – La gestione del cliente

In una location per eventi, specie se inserita nella complessa realtà di Roma, la gestione del cliente è un tassello di straordinaria importanza. In ogni attività commerciale, si potrebbe obiettare, la capacità di gestire le esigenze e le richieste del cliente è decisiva: ma a ben guardare nel segmento della organizzazione di eventi essa assume un ruolo ancor più importante. In primis per quanto riguarda l’evento stesso. Il cliente, quando si approccia ad una location per eventi, ne conosce solo l’aspetto esteriore. Magari quello che gli viene proposto dai social o dal web, ma non conosce ancora le potenzialità che quella location e il suo staff organizzativo possono mettere a sua disposizione.

Location per eventi: un ”regalo da scartare”

Insomma, la location è per il potenziale cliente un ”regalo da scartare” e come tale va presentato al meglio, forte di tutta l’attività di programmazione e gestione messa in atto nel tempo. L’esperienza della Think UP, che gestisce l’Auditorium del Massimo in Global Service da più di tre anni, racconta come un’attività costante e puntuale su ogni aspetto della location per eventi sia decisiva in ambito di presentazione al potenziale cliente.
La gestione del cliente, infatti, inizia quando questo forma la sua intenzione di poter organizzare il suo evento presso la location; la sua ”modalità d’acquisto” è parte integrante del rapporto che potrà venire a crearsi con la formalizzazione dell’accordo. Perché ne plasmerà ogni passaggio. Dunque il cliente è già tale quando è ”potenziale” perché da quel momento inizia il suo contatto con la location per eventi. Nel caso dell’Auditorium del Massimo, poi, questo elemento comportamentale viene amplificato, e in alcuni casi semplificato, dalla molteplicità di risorse e soluzioni organizzative che può offrire.

Roma, l’Eur: più spazi, più possibilità

In una città come Roma, fatta di terziario e aziende collegate, e all’Eur, ormai quartiere a vocazione fieristica e congressuale, una location come questa offre mille possibilità: per spazi e tecnologie, servizi e logistica. E al tempo stesso il cliente potrà essere edotto in maniera esaustiva di tutto quanto offre, spaziando fra i diversi tipi di evento a sua disposizione.
In secondo luogo, riprendendo quando detto all’inizio, la gestione del cliente è decisiva per quanto riguarda la fidelizzazione dello stesso. Una location per eventi a Roma deve saper accogliere il cliente e far sì, specie in contesti ove la sua attività presupponga eventi a scadenza annuale, che questi decida di tornare e di fidarsi sempre dei servizi che gli sono stati riservati.

Il cliente: una valida interazione

Le sue esigenze, le sue richieste, le sue idee su come debba e possa svolgersi l’evento sono preziosissime per comprendere in quale direzione egli voglia indirizzare quel giorno o quella serie di giorni. Il cliente infatti, quando ovviamente non chieda ciò che la location per motivi logistici o di spazio fisico non può assicurare, può essere una valida interazione in termini di organizzazione, venendo contemporaneamente incontro ai suoi desiderata. Ascoltare il cliente e coinvolgerlo il più possibile, affinché senta la location per eventi come ”casa sua” per l’evento che vuole realizzare e sia poi orientato, ad evento concluso, nello sceglierla di nuovo.
Location per eventi a Roma - La sfida della competitività

Location per eventi a Roma – La sfida della competitività

Si sente spesso parlare di competitività, delle sfide quotidiane che essa porta con sé per ogni impresa. Come impatta la ricerca della competitività nell’attività di una location per eventi a Roma? Quali sono le linee guida che una location deve seguire per incrementare il suo tasso di competitività in un segmento nel quale la concorrenza diventa sempre più agguerrita?

L’Auditorium del Massimo, prestigiosa location per eventi a Roma, è in questo senso un esempio lineare di come la competitività sia un valore da coltivare nel tempo, grazie ad una programmazione costruita sull’analisi dei dati e sull’osservazione dei trends del momento. Con un occhio rivolto al futuro.

LOCATION PER EVENTI: LA COMPETITIVITA’ E’ UN MIX

La competitività, ci insegna l’esperienza della Think UP che da tre anni gestisce la location in global service, è un insieme di concetti e di buone pratiche che fondono: conoscenza del settore, visuale d’insieme, programmazione puntuale, intuizione del futuro. Elementi che presi singolarmente possono aiutare il gestore di una location in molte circostanze, ma quando si parla di tenere il passo della competitività devono essere necessariamente fusi. Ora andremo a vederli separatamente per capirne il peso specifico.

La competitività è una sfida, un termine che non può mai inteso singolarmente o afferente ad una sola realtà imprenditoriale: dove la comunicazione digitale ha reso possibile la globalizzazione del mercato, essa porta con sé un analogo effetto per quanto riguarda i competitors di settore. Dunque occorre guardare a questo aspetto come ad un qualcosa di complesso e interconnesso.

COMPETITIVITA’ – GLI ELEMENTI

Ma andiamo a vedere, come detto, quale peso specifico abbiano gli elementi che prima abbiamo elencato, per l’attività di una location per eventi.

  • Conoscenza del settore – Questo fattore è determinante. La si può chiamare esperienza o in mille altri modi, ma rimane l’elemento cardine per individuare una ”to do list” in fatto di competitività. Solo un service che conosce a fondo il settore in cui svolge la sua attività imprenditoriale potrà capire quali e quante azioni vanno messe in campo; sapere cosa chiedono le varie tipologie di cliente, quali esigenze e problematiche connotano una location per eventi, predisporre spazi e strumenti per ogni tipo di evenienza. La conoscenza del settore porta con sé la possibilità di intuire come esso evolverà.

  • Visuale d’insieme – Permette a chi gestisce una location per eventi di comporre un quadro globale, da cui estrapolare elementi utili alla corretta linea da seguire per la competitività della struttura. Sono molteplici gli ambiti a cui una società di organizzazione eventi che gestisce una location deve guardare:

  1. Sociale

  2. Economico

  3. Politico

  4. Culturale

  5. Comunicativo

Solo costruendo quotidianamente un quadro integrato di questi ambiti, una ”visuale d’insieme” di come evolve il sostrato socio-economico e culturale della realtà in cui opera sarà in grado di formulare una road map per tenere la propria location al passo con il grado di competitività che il mercato richiede.

  • Programmazione puntuale – Lo abbiamo detto più volte: programmare in maniera dettagliata ogni aspetto relativo alla propria location è un must. Una location per eventi a Roma, ma in qualsiasi altro luogo, che non faccia della programmazione della calendarizzazione un proprio punto fermo non sarà mai all’altezza della competitività. Manutenzione, interventi di miglioramento strutturale e infrastrutturale, incontri con i partners, riunioni periodiche con lo staff.

  • Intuizione del futuro – Quest’ultimo elemento chiama in causa le capacità del gestore di location per eventi, la sua voglia di indagare i cambiamenti che il settore mostra. E, soprattutto, quelli che ancora non ha palesato. Entra in gioco qui la curiosità, la capacità di tessere relazioni professionali fruttuose in vari ambiti per provare ad intuire, se non a ”prevedere” quel che il futuro di un settore o segmento merceologico sta per svelare. In questo caso la tempestività nel capire e nell’adattare la propria attività a quel che verrà, in combinato disposto con gli altri fattori prima elencati, può risultare determinante per accrescere il livello di competitività di una location per eventi.

Festa della Mamma - Un legame unico e irripetibile

Festa della Mamma – Un legame unico e irripetibile

Oggi, 12 maggio, si celebra la Festa della Mamma. Una festa difficile da descrivere, perché il rapporto che ognuno instaura con la propria madre è unico e irripetibile. Di certo c’è che questa festa si fonda sul legame viscerale che si instaura fra madre e figli, che scienza e antropologia indagano da sempre; molti aspetti sono oggi pienamente spiegati, ma il senso profondo che unisce la mamma ai propri figli rimane pressoché insondabile, di natura quasi trascendente.

Un legame che nasce e si evolve nel tempo, mantenendo due individui indissolubilmente stretti l’uno all’altro da un filo invisibile ma indistruttibile. Nelle avversità, nelle difficoltà della vita quotidiana, negli allontanamenti provvisori o definitivi: la simbiosi mamma-figli non si estingue mai.

Festa della Mamma – Un ruolo, una responsabilità

La Festa della Mamma è un elogio della maternità, della potenza generatrice, del ruolo che le madri da sempre svolgono nella società: l’educazione dei figli, accompagnati insieme ai padri nel lungo percorso di vita che li porterà all’indipendenza. Essere madre è una responsabilità enorme, che le donne portano su di sé sin dai tempi antichi, mostrando una forza quasi sovrumana. Esserci sempre, non abbandonare mai i propri figli, donare loro un sorriso e una carezza quando tutto sembra perduto: questo è una madre. Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

”Gli uomini reggono il mondo. Le madri reggono l’eterno, che regge il mondo e gli uomini”

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Location per eventi: il valore dell'organizzazione

Location per eventi: il valore dell’organizzazione

Una location per eventi, specialmente a Roma, necessita di un team capace di affrontare ogni tipo di evenienza. Un team organizzato ed esperto, che abbia bene in mente priorità e meccanismi; Think UP, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha costruito la propria autorevolezza e credibilità nel tempo grazie all’organizzazione di eventi di successo ad altissimo livello.

C’è un elemento che chi organizza eventi o gestisce location non può mai trascurare: la calendarizzazione precisa e puntuale di scadenze e appuntamenti. In apparenza questa attività può sembrare facile o addirittura di routine, ma chi organizza eventi specie se complessi sa bene che non esiste routine al di fuori della continua integrazione di procedure e richieste del cliente.

Location per eventi – Attività ordinarie e straordinarie

Gestire una location per eventi significa strutturare la quotidianità aziendale in modo da tenere sempre ben distinte le varie attività ordinarie di cui essa ha bisogno, intersecandole con le richieste esterne e gli appuntamenti che una società di organizzazione eventi per sua natura comporta. Dunque l’organizzazione è il quid decisivo per chi organizza eventi e gestisce grandi location, come l’Auditorium del Massimo; nel sapere quando e come strutturare il proprio calendario attività risiede uno dei segreti più importanti per una gestione fruttuosa.

Sapere quando sono in programma interventi periodici di manutenzione alla struttura, per esempio, così da non incrociarli con sopralluoghi e site inspections, che specialmente in location per eventi dai grandi spazi come l’Auditorium del Massimo richiedono una completa fruibilità della struttura. Questo è solo uno degli innumerevoli esempi che si possono fare in relazione alla gestione di realtà complesse.

Lo strumento della programmazione

Specialmente nei periodi più intensi, quando la stagione degli eventi è al suo apice lo strumento della programmazione è decisivo anche per non incorrere nel rischio di burnout, dovuto alla necessità di evadere numerose richieste in tempi sempre più contingentati.

A questo fine gioca un ruolo chiave la capacità di strutturare un team di lavoro in cui i ruoli siano ben definiti, ma al tempo stesso possa fruire di una ”intercambiabilità” temporanea senza che la qualità del lavoro ne risulti intaccata. Cosa serve per organizzare eventi e gestire una location di livello? Una lista delle ”cose da fare” o una ”to do list” costantemente integrata, che non lascia mai spazio all’improvvisazione perché da essa dipende, in grossa parte una ”customer experience” positiva, foriera di fidelizzazione del cliente.

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Giornata Mondiale della Danza: arte dell'eleganza e della disciplina

Giornata Mondiale della Danza: arte dell’eleganza e della disciplina

La danza è un’arte. Che non conosce limiti, capace di formare il corpo e la mente di chi la pratica. Sin dall’antichità è un’attività di straordinaria importanza, legata alle ricorrenze sacre e ai momenti più evocativi della società. Oggi, 29 aprile si celebra Giornata Mondiale della Danza si ricorda l’elevato valore di questa attività, e la data è stata scelta per celebrare la nascita del fondatore del balletto moderno Jean Georges Noverre, i cui natali si datano al 29 aprile del 1727.

Danza, un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina

E’ un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina: il corpo è in perfetta sintonia con la mente e con la musica che l’accompagna. Uno dei motivi, questo, che ha reso la danza una delle attività più amate di sempre, praticata in tutto il mondo da chi ne sente dentro la passione. Quasi la vocazione.

L’Auditorium del Massimo ospita ogni anno innumerevoli eventi legati alla danza: spettacoli, rappresentazioni, saggi, competizioni (VEDI LE SALE); proprio perché conosce a fondo il valore di questa arte, tocca quotidianamente con mano l’impegno profuso da chi la pratica per raggiungere gli obiettivi, insieme a Think UP (Global Service) vuole celebrare questa giornata. Citando le straordinarie parole di Federico Garcia Lorca:

Colui che danza cammina sull’acqua e dentro una fiamma

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Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Il libro rappresenta per ognuno di noi un vissuto personale. Dalla scuola fino alle letture preferite, dai romanzi alla formazione professionale, passando per i ”libri del cuore” in cui ritrovare passioni e avventure, ricordi e il senso di ogni fase della propria vita.

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, oggi 23 Aprile, ci ricorda come i libri siano e rimarranno per sempre, nonostante l’avanzare ormai dilagante della ”cultura digitale”, un elemento fondante del nostro vivere sociale e delle nostre conoscenze più radicate.

Sebbene il sapere e il piacere della lettura si digitalizzino sempre più, non è infatti possibile mettere da parte la bellezza dello sfogliare le pagine di un libro, il profumo della carta e di quell’ancestrale senso di intimità che si instaura fra il libro e il suo lettore. Think UP (Global Service Auditorium del Massimo) celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore citando Marcel Proust:

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

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