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Giornata Mondiale dei Diritti Umani

Giornata Mondiale dei Diritti Umani: perché nessuno rimanga indietro

Il 10 Dicembre si celebra la Giornata mondiale dei diritti umani, una giornata istituita per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, avvenuta il 10 dicembre 1948.

Specie in questo periodo storico è importante ribadire l’importanza della Dichiarazione e dei diritti umani la cui enunciazione e tutela porta con sé; è uno stimolo per ricordare quanto il mondo sia oggi contraddistinto da disuguaglianze, diritti negati e quanto ci sia ancora da fare per ridurle e un domani eliminarle.

Il rispetto del diritto alla vita, alla salute, all’istruzione, all’informazione, all’infanzia, all’alimentazione e di moltissimi altri è l’obiettivo cui la comunità internazionale deve mirare per costruire una società giusta ed equa in ogni parte del mondo.

Nella convivenza umana ogni diritto naturale in una persona comporta un rispettivo dovere in tutte le altre persone: il dovere di riconoscere e rispettare quel diritto”.

Papa Giovanni XXIII

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Giornata Mondiale della Tolleranza: il seme della convivenza pacifica

Oggi 16 Novembre si celebra la Giornata Mondiale della Tolleranza. Una ricorrenza nata per ricordare i principi che stanno alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e per rafforzare il concetto che il rispetto delle differenze, dei diversi orientamenti e idee è un valore da non perdere mai di vista. Per dire a gran voce che chi abbiamo davanti non deve mai essere visto come ”il diverso”.

Mentre il mondo è costantemente a confronto con un’epoca di contrasti, tensioni e scontri occorre sempre di più rimarcare come solo nella tolleranza e nella reciproca comprensione si possa individuare il seme di una convivenza globale pacifica e fruttuosa. Gli Stati devono sempre di più essere agenti di cambiamento e di incontro, capaci di puntare sempre al rispetto dei diritti e alla tutela sempre maggiore della libertà. E di dare alla società civile gli strumenti per difendersi dall’intolleranza.

”Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.”

(Mahatma Gandhi)

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Giornata mondiale della gentilezza: piccola meravigliosa rivoluzione quotidiana

Oggi 13 Novembre si celebra la Giornata Mondiale della Gentilezza. Nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement ci ricorda come i gesti siano importanti nel rapporto fra persone. La gentilezza infatti non è solo educazione, buone maniere o cortesia ma molto altro; è rispetto, capacità di intuire le difficoltà dell’altro e aiutarlo, tendere la mano a chi non ce la fa anche solo per attraversare la strada o salire un gradino. E’ empatia, voglia e piacere di regalare a qualcuno un po’ del proprio tempo e della propria disponibilità.

La gentilezza è oggi un valore forse desueto, messo da parte in ossequio alla eccessiva velocità con la quale siamo costretti a vivere la nostra vita. Ma di certo c’è che esso è il fulcro di quel calore umano che anche in un piccolo gesto siamo capaci di regalare. Nel mondo delle relazioni sempre più virtuali, dei like e dell’empatia ”social”, la gentilezza è una piccola meravigliosa rivoluzione quotidiana.

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Giornata Internazionale della Pace: perché ne abbiamo bisogno

Oggi si celebra la Giornata Internazionale della Pace, istituita il 30 novembre 1981 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite la risoluzione 36/67. In essa l’invito a tutti gli stati membri, organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e non governative e singole persone alla corretta commemorazione di questa giornata in tutti i modi possibili.

Perché si celebra? Per sensibilizzare sul valore della pace, della concordia e della risoluzione pacifica delle discordie fra Nazioni. Questo il senso di una giornata dal valore altissimo.

Un clima pacifico è ciò cui gli Stati e le società in tutto il mondo dovrebbero aspirare, l’esatto contrario della ferocia e della violenza della guerra e degli scontri, in qualsiasi luogo essi prendano forma. Qualsiasi popolazione, etnia o credo religioso riguardino.

Oggi parlare di pace ci riporta intuitivamente a tutti i conflitti che dilaniano le zone più povere del mondo, che spingono persone a scappare dalla propria terra e spesso dai propri affetti. La sua mancanza è la prima causa della distruzione delle speranze di una grossa parte dell’umanità.

Celebriamo questa giornata ponendo a noi stessi e a chi legge un interrogativo: perché abbiamo bisogno di pace? Lasciando ad ognuno la propria risposta, sperando che essa contempli la consapevolezza che la pace, in primis, è quella che costruiamo ogni giorno fra le mura domestiche e con chi ci è accanto. Iniziamo da qui, per costruire una pace più ampia e duratura.

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2 Giugno - Festa della Repubblica Italiana

2 Giugno – Festa della Repubblica Italiana

Oggi, 2 Giugno, ricorre la Festa della Repubblica Italiana. Una festa dal valore simbolico importantissimo, perché ricorda la data del referendum istituzionale del 1946, quando il popolo italiano fu chiamato a scegliere fra monarchia e repubblica. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei momenti in cui l’Italia ricorda il senso della patria, della libertà e della Costituzione, scrigno delle norme che regolano la vita democratica e civile del Paese.

2 Giugno, la corona d’alloro al Milite Ignoto

Ricorrenza importante il 2 Giugno anche perché quel voto è a buon diritto il primo a suffragio universale: al voto infatti vennero chiamate anche le donne, fino ad allora escluse dalle consultazioni. Le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica prevedono che il Presidente della Repubblica, deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria in piazza Venezia a Roma.

La parata delle Forze Armate

Molto seguita poi, lungo via dei Fori Imperiali, la tradizionale parata delle Forze Armate al cospetto delle più alte cariche istituzionali. Un appuntamento, il 2 Giugno, che deve farci riflettere su quanto importante sia preservare e tutelare il senso repubblicano e democratico delle istituzioni, specialmente a fronte delle sfide che questi tempi pongono di fronte ai popoli.

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) augurano una buona Festa della Repubblica, nella speranza che essa rimanga sempre per tutti noi una casa nella quale vivere e lavorare, con la speranza di costruire un domani migliore per chi verrà dopo di noi.

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1 Maggio, Festa del Lavoro: i nostri auguri

1 Maggio, la festa del lavoro. Una ricorrenza fondamentale per il nostro Paese, la cui Costituzione cita all’art. 1: ”L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”. Il lavoro è dunque l’elemento fondante dello Stato Italiano, l’architrave sulla quale poggia il patto sociale. La dignità, la parità di accesso e trattamento sul lavoro, oggi più che mai sono un imperativo da rafforzare e sviluppare.

Festa del Lavoro – I nostri auguri

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) rivolgono i migliori auguri ai collaboratori, ai partners, alle aziende clienti e ai professionisti il cui lavoro ogni giorno si intreccia con quello svolto nella nostra location: organizzare grandi eventi si fonda, come ogni altra attività, sul lavoro e sulla profonda dedizione di uomini e donne.

Il vero grande patrimonio

Questo è il vero grande patrimonio che l’Italia, e ognuno di noi nel proprio piccolo, deve tutelare e contribuire a far crescere.

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Giornata Mondiale della Danza: arte dell'eleganza e della disciplina

Giornata Mondiale della Danza: arte dell’eleganza e della disciplina

La danza è un’arte. Che non conosce limiti, capace di formare il corpo e la mente di chi la pratica. Sin dall’antichità è un’attività di straordinaria importanza, legata alle ricorrenze sacre e ai momenti più evocativi della società. Oggi, 29 aprile si celebra Giornata Mondiale della Danza si ricorda l’elevato valore di questa attività, e la data è stata scelta per celebrare la nascita del fondatore del balletto moderno Jean Georges Noverre, i cui natali si datano al 29 aprile del 1727.

Danza, un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina

E’ un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina: il corpo è in perfetta sintonia con la mente e con la musica che l’accompagna. Uno dei motivi, questo, che ha reso la danza una delle attività più amate di sempre, praticata in tutto il mondo da chi ne sente dentro la passione. Quasi la vocazione.

L’Auditorium del Massimo ospita ogni anno innumerevoli eventi legati alla danza: spettacoli, rappresentazioni, saggi, competizioni (VEDI LE SALE); proprio perché conosce a fondo il valore di questa arte, tocca quotidianamente con mano l’impegno profuso da chi la pratica per raggiungere gli obiettivi, insieme a Think UP (Global Service) vuole celebrare questa giornata. Citando le straordinarie parole di Federico Garcia Lorca:

Colui che danza cammina sull’acqua e dentro una fiamma

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Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Il libro rappresenta per ognuno di noi un vissuto personale. Dalla scuola fino alle letture preferite, dai romanzi alla formazione professionale, passando per i ”libri del cuore” in cui ritrovare passioni e avventure, ricordi e il senso di ogni fase della propria vita.

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, oggi 23 Aprile, ci ricorda come i libri siano e rimarranno per sempre, nonostante l’avanzare ormai dilagante della ”cultura digitale”, un elemento fondante del nostro vivere sociale e delle nostre conoscenze più radicate.

Sebbene il sapere e il piacere della lettura si digitalizzino sempre più, non è infatti possibile mettere da parte la bellezza dello sfogliare le pagine di un libro, il profumo della carta e di quell’ancestrale senso di intimità che si instaura fra il libro e il suo lettore. Think UP (Global Service Auditorium del Massimo) celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore citando Marcel Proust:

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

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Sport

Giornata Mondiale dello Sport

Il 6 aprile nel mondo si celebra la giornata mondiale dello sport. La data non è casuale, infatti essa coincide con l’apertura delle prime Olimpiadi dell’era moderna ad Atene, nel 1896. Lo sport è un insieme di valori, prima che un’attività fisica.

I valori

Valori che richiamano alla lealtà, allo spirito di squadra e alla voglia di raggiungere dei risultati; nel tempo il senso dello sport si è molto modificato, specie se inteso nella sfera del grande pubblico cui spesso è stato instillato solo il valore della vittoria. Ad ogni costo.

Il senso dello sport

Ma il senso vero dello sport, non deformato dalla modernità, risiede nel competere e nel mettersi alla prova e contestualmente crescere. Come persone e come società, dove l’avversario non è un nemico e chi arriva secondo non è da considerarsi un perdente ma un degno competitor nella disciplina.

Think Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha nel suo bagaglio di esperienza l’organizzazione di numerosi eventi internazionali a carattere sportivo; nella giornata mondiale dello sport, vuole rilanciare il simbolico messaggio di Nelson Mandela:

”Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione”.

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Acqua, no allo spreco: è tassello della vita

La Giornata Mondiale dell’Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Serve a ricordare quanto sia importante questo elemento nell’esistenza del pianeta. E per la sua sopravvivenza. Perché al netto di ogni altra risorsa energetica, naturale o artificiale, l’acqua rappresenta il vero tassello della vita: senza acqua non può esistere alcuna forma di vita.

La scarsità dell’acqua, e lo vediamo in alcune zone del mondo, può causare disagi enormi oltre che il proliferare di gravi epidemie: questo elemento, si può dire senza timore di essere smentiti, è l’anello imprescindibile per la prosecuzione dell’esistenza sul Pianeta.

La Think UP (Global Service dell’Auditorium del Massimo) è particolarmente sensibile a questa tematica e adotta, in occasione di grandi eventi e nella ordinaria quotidianità, ogni accorgimento utile allo scopo di ottimizzarne l’utilizzo ed evitarne lo spreco.

Un solo consiglio: l’acqua è preziosa, non va sprecata. Ogni piccolo gesto, anche chiudere bene il rubinetto, è fondamentale per preservare l’acqua. E la vita sul nostro Pianeta.