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2 Giugno - Festa della Repubblica Italiana

2 Giugno – Festa della Repubblica Italiana

Oggi, 2 Giugno, ricorre la Festa della Repubblica Italiana. Una festa dal valore simbolico importantissimo, perché ricorda la data del referendum istituzionale del 1946, quando il popolo italiano fu chiamato a scegliere fra monarchia e repubblica. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei momenti in cui l’Italia ricorda il senso della patria, della libertà e della Costituzione, scrigno delle norme che regolano la vita democratica e civile del Paese.

2 Giugno, la corona d’alloro al Milite Ignoto

Ricorrenza importante il 2 Giugno anche perché quel voto è a buon diritto il primo a suffragio universale: al voto infatti vennero chiamate anche le donne, fino ad allora escluse dalle consultazioni. Le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica prevedono che il Presidente della Repubblica, deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria in piazza Venezia a Roma.

La parata delle Forze Armate

Molto seguita poi, lungo via dei Fori Imperiali, la tradizionale parata delle Forze Armate al cospetto delle più alte cariche istituzionali. Un appuntamento, il 2 Giugno, che deve farci riflettere su quanto importante sia preservare e tutelare il senso repubblicano e democratico delle istituzioni, specialmente a fronte delle sfide che questi tempi pongono di fronte ai popoli.

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) augurano una buona Festa della Repubblica, nella speranza che essa rimanga sempre per tutti noi una casa nella quale vivere e lavorare, con la speranza di costruire un domani migliore per chi verrà dopo di noi.

Photo – Pixabay.com

25 Aprile bandiera

25 Aprile, Festa della Liberazione – Il valore della libertà

Il 25 aprile, data che simboleggia la fine dell’occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della seconda guerra mondiale. Annualmente vengono organizzate in tutto il Paese delle cerimonie e manifestazioni per ricordare questa giornata; a Roma si celebra il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei caduti e dei dispersi italiani nelle guerre.

Il 25 Aprile è la data che simbolicamente apre la strada all’Italia che diverrà poi repubblicana con il referendum del 2 Giugno 1946. Una ricorrenza di grande importanza, sebbene ancora oggi fonte di divisioni politiche e di polemiche culturali. Auditorium del Massimo e Think Up celebrano questa giornata ricordando il valore della libertà e della democrazia, elementi fondanti della nostra società e del futuro delle prossime generazioni.

festa del papà Auditorium del Massimo zeppole 19 marzo padri

19 Marzo, Festa del Papà: auguri a tutti i Papà!!!

La Festà del Papà è una ricorrenza molto sentita. Quale che sia la sua origine, spesso dibattuta fra chi ne sostiene una radice religiosa (in Italia coincide con il giorno di S. Giuseppe) e chi invece ne rintraccia la nascita in ambito civile, di sicuro è un momento importante per ricordare e festeggiare il ruolo dei papà nelle famiglie e nella società.

Ma quando si celebra? In Italia si celebra il 19 Marzo di ogni anno, negli Stati Uniti ad esempio la terza domenica di Giugno mentre in Russia, dall’altra parte del mondo, il 23 Febbraio.

Significato, origine, data di celebrazione assumono però un valore secondario rispetto all’idea chiave della festa: il ruolo dei padri come figure protettive e vigili nei confronti dei figli e, quasi per assonanza concettuale, della famiglia e della società. Ruolo che spesso comporta, spalla a spalla con le mamme, scelte difficili e sacrifici.

Un valore decisivo, se pensiamo al momento storico attuale, in cui si sente sempre più il bisogno di recuperare alcuni elementi di stabilità in ambito sociale e umano.

La Think UP, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, porge i suoi più sinceri auguri a tutti i papà!

8 Marzo, Festa della Donna: in ricordo del coraggio e della passione

8 marzo festa della donna mimosa8 Marzo, Festa della Donna. O più propriamente Giornata Internazionale della Donna. Una ricorrenza di grande valore sociale e culturale, capace di ricordare il prezzo delle conquiste femminili in tutti gli ambiti e quanto ancora esse subiscano discriminazioni e violenze in molte parti del mondo. La Tkink-Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, è da sempre sensibile a questa tematica, e anche quest’anno vuole dedicare alcune righe alla celebrazione dell’8 Marzo, a cos’è la Festa della Donna.

Le origini, perché si celebra e qual è il suo significato. Partiamo dalla coda e precisiamo subito che il senso di questa festa è profondamente legato al ricordo perpetuo nel tempo di come le donne hanno raggiunto traguardi impensabili, di quanto hanno sacrificato nel farlo e di come nel contempo abbiano giocato un ruolo decisivo nella crescita della società.

Perché si celebra

Si celebra per unificare una grande storia umana e sociale in un’unica data, l’8 marzo, nella quale tutti possano riconoscersi. Festeggiare e allo stesso tempo dibattere del movimento femminile nel mondo e nelle singole entità sociali e nazionali; costruire percorsi che sappiano agevolare il percorso delle donne verso una effettiva e fattiva parità. E, in questi ultimi anni, anche e soprattutto per discutere su come arginare i frequenti rigurgiti di violenza contro le donne. Circostanza questa che in maniera ideale unisce l’8 Marzo, Festa della Donna, con il 25 Novembre in cui si celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Le origini

Le origini della festa si perdono nel tempo e non sono unanimemente riconosciute; una corrente di pensiero che per decenni è stata maggioritaria vede l’8 Marzo come il ricordo delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di camicie nel 1908 a New York. Circostanza poi confutata da ricerche di esponenti del mondo femminista negli anni Settanta e Ottanta.

Di certo c’è che l’8 Marzo venne scelto da moltissimi Paesi (che già la celebravano), aderendo alla risoluzione Onu 32/142 del 1977 nella quale si chiedeva di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”.

La mimosa

Perché la mimosa per la Festa della Donna? La decisione data 1946, e si deve alla proposta di due donne, Rita Montagnana e Teresa Mattei, iscritte all’UDI (Unione donne italiane). La proposta, messa ai voti, fu approvata all’unanimità.

Think-Up vuol celebrare l’8 Marzo, senza troppe parole, ma con una splendida poesia di Alda Merini:

A TUTTE LE DONNE

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa

anche agli occhi di Dio

malgrado le tue sante guerre

per l’emancipazione.

Spaccarono la tua bellezza

e rimane uno scheletro d’amore

che però grida ancora vendetta

e soltanto tu riesci

ancora a piangere,

poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

poi ti volti e non sai ancora dire

e taci meravigliata

e allora diventi grande come la terra

e innalzi il tuo canto d’amore.

All’Auditorium del Massimo l’incontro tecnico Tuttonormel

Auditorium del Massimo eventi Tuttonormel location organizzazione opportunità saleGiovedì 7 Marzo 2019 si rinnova la collaborazione fra Auditorium del Massimo, location per grandi eventi di livello internazionale e Tuttonormel, storica rivista interamente dedicata alla normativa tecnica e di legge nel settore elettrico. Gli incontri tecnici promossi da Tuttonormel sono molto attesi dagli addetti ai lavori, perché permettono di essere informati sulle ultime novità normative e costituiscono la sede perfetta per discutere delle problematiche più spinose del settore.

Una grande occasione

Un’occasione per i professionisti che operano in questo segmento di aggiornarsi ulteriormente e approfondire passaggi significativi. L’Auditorium del Massimo si pregia di ospitare la data di apertura della serie di incontri promossi da Tuttonormel che si terranno in tutta Italia fino a fine Maggio 2019.

Un appuntamento di caratura nazionale, le cui risultanze hanno però un’eco che travalica i confini, visto che in tema di normative tecniche la legislazione italiana si interseca ormai naturalmente con quella europea.