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2 Giugno - Festa della Repubblica Italiana

2 Giugno – Festa della Repubblica Italiana

Oggi, 2 Giugno, ricorre la Festa della Repubblica Italiana. Una festa dal valore simbolico importantissimo, perché ricorda la data del referendum istituzionale del 1946, quando il popolo italiano fu chiamato a scegliere fra monarchia e repubblica. La Festa della Repubblica Italiana è uno dei momenti in cui l’Italia ricorda il senso della patria, della libertà e della Costituzione, scrigno delle norme che regolano la vita democratica e civile del Paese.

2 Giugno, la corona d’alloro al Milite Ignoto

Ricorrenza importante il 2 Giugno anche perché quel voto è a buon diritto il primo a suffragio universale: al voto infatti vennero chiamate anche le donne, fino ad allora escluse dalle consultazioni. Le celebrazioni ufficiali della Festa della Repubblica prevedono che il Presidente della Repubblica, deponga una corona d’alloro in omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria in piazza Venezia a Roma.

La parata delle Forze Armate

Molto seguita poi, lungo via dei Fori Imperiali, la tradizionale parata delle Forze Armate al cospetto delle più alte cariche istituzionali. Un appuntamento, il 2 Giugno, che deve farci riflettere su quanto importante sia preservare e tutelare il senso repubblicano e democratico delle istituzioni, specialmente a fronte delle sfide che questi tempi pongono di fronte ai popoli.

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) augurano una buona Festa della Repubblica, nella speranza che essa rimanga sempre per tutti noi una casa nella quale vivere e lavorare, con la speranza di costruire un domani migliore per chi verrà dopo di noi.

Photo – Pixabay.com

Location per eventi a Roma - Come gestirla e come sceglierla

Location per eventi a Roma – Come gestirla e come sceglierla

Location per eventi, una definizione che può essere declinata in mille interpretazioni diverse. A Roma, poi, essa riveste significati del tutto peculiari rispetto a qualsiasi altra città italiana. In città esistono infatti molti ”luoghi” per eventi, fiere e congressi, ubicati in diverse zone del territorio; l’Eur in particolar modo è il quartiere universalmente riconosciuto come ”dedicato” alla congressualistica e ai grandi eventi.

L’Eur, mix fra indotto e congressualistica

L’Auditorium del Massimo, la nostra prestigiosa location per eventi, insiste proprio nel quartiere Eur. Elegante, con ampi spazi verdi, dotato di infrastrutture e luoghi di aggregazione, l’Eur da tempo ormai coniuga l’indotto economico e professionale derivante dal terziario alla dimensione della congressualistica e delle location. Intuendone il potenziale, la Think UP ha improntato la gestione in Global Service dell’Auditorium del Massimo al mix fra la consolidata tradizione della location e la progressiva vocazione dell’Eur per eventi e congressi: una scelta strutturata attraverso alcuni step ben precisi.

Target, strategia e comunicazione

Rinnovamento strutturale ed infrastrutturale della location, ridefinizione del target di riferimento, costruzione di una rinnovata strategia di comunicazione e commerciale. Gestire una location per eventi in Global Service, a Roma, richiede infatti una progettualità chiara, lineare e capace di incontrare le richieste di un pubblico sempre più esigente.

Non solo in fatto di accoglienza ma anche e soprattutto di necessità tecnologiche ed operatività: una location per eventi, al fine di intercettare una clientela via via più diversificata, deve saper costruire una proposta strutturata. Che sappia dare al cliente le risposte che cerca, intuendone i bisogni e soprattutto le aspirazioni: la location, infatti, può di per sé suggerire idee a chi intende organizzare un evento.

”Interpretare” la location

Occorre allora che il Global Service sia in grado di ”interpretare” una location, specie se grande e articolata in spazi diversificati: così da identificarne tutti gli aspetti in relazione a ciò che essi possono, di volta in volta, suggerire al cliente.

Photo – Istantanea da un evento in Sala Massimo © Auditorium del Massimo

Festa della Mamma - Un legame unico e irripetibile

Festa della Mamma – Un legame unico e irripetibile

Oggi, 12 maggio, si celebra la Festa della Mamma. Una festa difficile da descrivere, perché il rapporto che ognuno instaura con la propria madre è unico e irripetibile. Di certo c’è che questa festa si fonda sul legame viscerale che si instaura fra madre e figli, che scienza e antropologia indagano da sempre; molti aspetti sono oggi pienamente spiegati, ma il senso profondo che unisce la mamma ai propri figli rimane pressoché insondabile, di natura quasi trascendente.

Un legame che nasce e si evolve nel tempo, mantenendo due individui indissolubilmente stretti l’uno all’altro da un filo invisibile ma indistruttibile. Nelle avversità, nelle difficoltà della vita quotidiana, negli allontanamenti provvisori o definitivi: la simbiosi mamma-figli non si estingue mai.

Festa della Mamma – Un ruolo, una responsabilità

La Festa della Mamma è un elogio della maternità, della potenza generatrice, del ruolo che le madri da sempre svolgono nella società: l’educazione dei figli, accompagnati insieme ai padri nel lungo percorso di vita che li porterà all’indipendenza. Essere madre è una responsabilità enorme, che le donne portano su di sé sin dai tempi antichi, mostrando una forza quasi sovrumana. Esserci sempre, non abbandonare mai i propri figli, donare loro un sorriso e una carezza quando tutto sembra perduto: questo è una madre. Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

”Gli uomini reggono il mondo. Le madri reggono l’eterno, che regge il mondo e gli uomini”

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Festa della Liberazione

25 Aprile, Festa della Liberazione – Il valore della libertà

Il 25 aprile, Festa della Liberazione, data che simboleggia la fine dell’occupazione tedesca in Italia, del regime fascista e della seconda guerra mondiale. Annualmente vengono organizzate in tutto il Paese delle cerimonie e manifestazioni per ricordare questa giornata; a Roma si celebra il solenne omaggio, da parte del Presidente della Repubblica e delle massime cariche dello Stato, al sacello del Milite Ignoto con la deposizione di una corona d’alloro in ricordo dei caduti e dei dispersi italiani nelle guerre.

Il 25 Aprile è la data che simbolicamente apre la strada all’Italia che diverrà poi repubblicana con il referendum del 2 Giugno 1946. Una ricorrenza di grande importanza, sebbene ancora oggi fonte di divisioni politiche e di polemiche culturali. Auditorium del Massimo e Think Up celebrano la Festa della Liberazione ricordando il valore della libertà e della democrazia, elementi fondanti della nostra società e del futuro delle prossime generazioni.

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Il libro rappresenta per ognuno di noi un vissuto personale. Dalla scuola fino alle letture preferite, dai romanzi alla formazione professionale, passando per i ”libri del cuore” in cui ritrovare passioni e avventure, ricordi e il senso di ogni fase della propria vita.

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, oggi 23 Aprile, ci ricorda come i libri siano e rimarranno per sempre, nonostante l’avanzare ormai dilagante della ”cultura digitale”, un elemento fondante del nostro vivere sociale e delle nostre conoscenze più radicate.

Sebbene il sapere e il piacere della lettura si digitalizzino sempre più, non è infatti possibile mettere da parte la bellezza dello sfogliare le pagine di un libro, il profumo della carta e di quell’ancestrale senso di intimità che si instaura fra il libro e il suo lettore. Think UP (Global Service Auditorium del Massimo) celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore citando Marcel Proust:

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

Photo Copertina – Pixabay.com

Sport

Giornata Mondiale dello Sport

Il 6 aprile nel mondo si celebra la giornata mondiale dello sport. La data non è casuale, infatti essa coincide con l’apertura delle prime Olimpiadi dell’era moderna ad Atene, nel 1896. Lo sport è un insieme di valori, prima che un’attività fisica.

I valori

Valori che richiamano alla lealtà, allo spirito di squadra e alla voglia di raggiungere dei risultati; nel tempo il senso dello sport si è molto modificato, specie se inteso nella sfera del grande pubblico cui spesso è stato instillato solo il valore della vittoria. Ad ogni costo.

Il senso dello sport

Ma il senso vero dello sport, non deformato dalla modernità, risiede nel competere e nel mettersi alla prova e contestualmente crescere. Come persone e come società, dove l’avversario non è un nemico e chi arriva secondo non è da considerarsi un perdente ma un degno competitor nella disciplina.

Think Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha nel suo bagaglio di esperienza l’organizzazione di numerosi eventi internazionali a carattere sportivo; nella giornata mondiale dello sport, vuole rilanciare il simbolico messaggio di Nelson Mandela:

”Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione”.

Photo – Pixabay

Acqua, no allo spreco: è tassello della vita

La Giornata Mondiale dell’Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Serve a ricordare quanto sia importante questo elemento nell’esistenza del pianeta. E per la sua sopravvivenza. Perché al netto di ogni altra risorsa energetica, naturale o artificiale, l’acqua rappresenta il vero tassello della vita: senza acqua non può esistere alcuna forma di vita.

La scarsità dell’acqua, e lo vediamo in alcune zone del mondo, può causare disagi enormi oltre che il proliferare di gravi epidemie: questo elemento, si può dire senza timore di essere smentiti, è l’anello imprescindibile per la prosecuzione dell’esistenza sul Pianeta.

La Think UP (Global Service dell’Auditorium del Massimo) è particolarmente sensibile a questa tematica e adotta, in occasione di grandi eventi e nella ordinaria quotidianità, ogni accorgimento utile allo scopo di ottimizzarne l’utilizzo ed evitarne lo spreco.

Un solo consiglio: l’acqua è preziosa, non va sprecata. Ogni piccolo gesto, anche chiudere bene il rubinetto, è fondamentale per preservare l’acqua. E la vita sul nostro Pianeta.