Articoli

Location per eventi a Roma - Come gestirla e come sceglierla

Location per eventi a Roma – Come gestirla e come sceglierla

Location per eventi, una definizione che può essere declinata in mille interpretazioni diverse. A Roma, poi, essa riveste significati del tutto peculiari rispetto a qualsiasi altra città italiana. In città esistono infatti molti ”luoghi” per eventi, fiere e congressi, ubicati in diverse zone del territorio; l’Eur in particolar modo è il quartiere universalmente riconosciuto come ”dedicato” alla congressualistica e ai grandi eventi.

L’Eur, mix fra indotto e congressualistica

L’Auditorium del Massimo, la nostra prestigiosa location per eventi, insiste proprio nel quartiere Eur. Elegante, con ampi spazi verdi, dotato di infrastrutture e luoghi di aggregazione, l’Eur da tempo ormai coniuga l’indotto economico e professionale derivante dal terziario alla dimensione della congressualistica e delle location. Intuendone il potenziale, la Think UP ha improntato la gestione in Global Service dell’Auditorium del Massimo al mix fra la consolidata tradizione della location e la progressiva vocazione dell’Eur per eventi e congressi: una scelta strutturata attraverso alcuni step ben precisi.

Target, strategia e comunicazione

Rinnovamento strutturale ed infrastrutturale della location, ridefinizione del target di riferimento, costruzione di una rinnovata strategia di comunicazione e commerciale. Gestire una location per eventi in Global Service, a Roma, richiede infatti una progettualità chiara, lineare e capace di incontrare le richieste di un pubblico sempre più esigente.

Non solo in fatto di accoglienza ma anche e soprattutto di necessità tecnologiche ed operatività: una location per eventi, al fine di intercettare una clientela via via più diversificata, deve saper costruire una proposta strutturata. Che sappia dare al cliente le risposte che cerca, intuendone i bisogni e soprattutto le aspirazioni: la location, infatti, può di per sé suggerire idee a chi intende organizzare un evento.

”Interpretare” la location

Occorre allora che il Global Service sia in grado di ”interpretare” una location, specie se grande e articolata in spazi diversificati: così da identificarne tutti gli aspetti in relazione a ciò che essi possono, di volta in volta, suggerire al cliente.

Photo – Istantanea da un evento in Sala Massimo © Auditorium del Massimo

Festa della Mamma - Un legame unico e irripetibile

Festa della Mamma – Un legame unico e irripetibile

Oggi, 12 maggio, si celebra la Festa della Mamma. Una festa difficile da descrivere, perché il rapporto che ognuno instaura con la propria madre è unico e irripetibile. Di certo c’è che questa festa si fonda sul legame viscerale che si instaura fra madre e figli, che scienza e antropologia indagano da sempre; molti aspetti sono oggi pienamente spiegati, ma il senso profondo che unisce la mamma ai propri figli rimane pressoché insondabile, di natura quasi trascendente.

Un legame che nasce e si evolve nel tempo, mantenendo due individui indissolubilmente stretti l’uno all’altro da un filo invisibile ma indistruttibile. Nelle avversità, nelle difficoltà della vita quotidiana, negli allontanamenti provvisori o definitivi: la simbiosi mamma-figli non si estingue mai.

Festa della Mamma – Un ruolo, una responsabilità

La Festa della Mamma è un elogio della maternità, della potenza generatrice, del ruolo che le madri da sempre svolgono nella società: l’educazione dei figli, accompagnati insieme ai padri nel lungo percorso di vita che li porterà all’indipendenza. Essere madre è una responsabilità enorme, che le donne portano su di sé sin dai tempi antichi, mostrando una forza quasi sovrumana. Esserci sempre, non abbandonare mai i propri figli, donare loro un sorriso e una carezza quando tutto sembra perduto: questo è una madre. Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

Auditorium del Massimo e Think UP (Global Service) celebrano la Festa della Mamma con le parole di Christian Bobin:

”Gli uomini reggono il mondo. Le madri reggono l’eterno, che regge il mondo e gli uomini”

Photo – Pixabay.com

Location per eventi: il valore dell'organizzazione

Location per eventi: il valore dell’organizzazione

Una location per eventi, specialmente a Roma, necessita di un team capace di affrontare ogni tipo di evenienza. Un team organizzato ed esperto, che abbia bene in mente priorità e meccanismi; Think UP, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha costruito la propria autorevolezza e credibilità nel tempo grazie all’organizzazione di eventi di successo ad altissimo livello.

C’è un elemento che chi organizza eventi o gestisce location non può mai trascurare: la calendarizzazione precisa e puntuale di scadenze e appuntamenti. In apparenza questa attività può sembrare facile o addirittura di routine, ma chi organizza eventi specie se complessi sa bene che non esiste routine al di fuori della continua integrazione di procedure e richieste del cliente.

Location per eventi – Attività ordinarie e straordinarie

Gestire una location per eventi significa strutturare la quotidianità aziendale in modo da tenere sempre ben distinte le varie attività ordinarie di cui essa ha bisogno, intersecandole con le richieste esterne e gli appuntamenti che una società di organizzazione eventi per sua natura comporta. Dunque l’organizzazione è il quid decisivo per chi organizza eventi e gestisce grandi location, come l’Auditorium del Massimo; nel sapere quando e come strutturare il proprio calendario attività risiede uno dei segreti più importanti per una gestione fruttuosa.

Sapere quando sono in programma interventi periodici di manutenzione alla struttura, per esempio, così da non incrociarli con sopralluoghi e site inspections, che specialmente in location per eventi dai grandi spazi come l’Auditorium del Massimo richiedono una completa fruibilità della struttura. Questo è solo uno degli innumerevoli esempi che si possono fare in relazione alla gestione di realtà complesse.

Lo strumento della programmazione

Specialmente nei periodi più intensi, quando la stagione degli eventi è al suo apice lo strumento della programmazione è decisivo anche per non incorrere nel rischio di burnout, dovuto alla necessità di evadere numerose richieste in tempi sempre più contingentati.

A questo fine gioca un ruolo chiave la capacità di strutturare un team di lavoro in cui i ruoli siano ben definiti, ma al tempo stesso possa fruire di una ”intercambiabilità” temporanea senza che la qualità del lavoro ne risulti intaccata. Cosa serve per organizzare eventi e gestire una location di livello? Una lista delle ”cose da fare” o una ”to do list” costantemente integrata, che non lascia mai spazio all’improvvisazione perché da essa dipende, in grossa parte una ”customer experience” positiva, foriera di fidelizzazione del cliente.

Photo Copertina – Pixabay

Giornata Mondiale della Danza: arte dell'eleganza e della disciplina

Giornata Mondiale della Danza: arte dell’eleganza e della disciplina

La danza è un’arte. Che non conosce limiti, capace di formare il corpo e la mente di chi la pratica. Sin dall’antichità è un’attività di straordinaria importanza, legata alle ricorrenze sacre e ai momenti più evocativi della società. Oggi, 29 aprile si celebra Giornata Mondiale della Danza si ricorda l’elevato valore di questa attività, e la data è stata scelta per celebrare la nascita del fondatore del balletto moderno Jean Georges Noverre, i cui natali si datano al 29 aprile del 1727.

Danza, un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina

E’ un’arte che fonde bellezza e armonia, eleganza e disciplina: il corpo è in perfetta sintonia con la mente e con la musica che l’accompagna. Uno dei motivi, questo, che ha reso la danza una delle attività più amate di sempre, praticata in tutto il mondo da chi ne sente dentro la passione. Quasi la vocazione.

L’Auditorium del Massimo ospita ogni anno innumerevoli eventi legati alla danza: spettacoli, rappresentazioni, saggi, competizioni (VEDI LE SALE); proprio perché conosce a fondo il valore di questa arte, tocca quotidianamente con mano l’impegno profuso da chi la pratica per raggiungere gli obiettivi, insieme a Think UP (Global Service) vuole celebrare questa giornata. Citando le straordinarie parole di Federico Garcia Lorca:

Colui che danza cammina sull’acqua e dentro una fiamma

Photo Copertina – Pixabay

Location per eventi,Roma,Sala Massimo

Location per eventi a Roma, l’Auditorium del Massimo

Location per eventi situata nel quartiere EUR di Roma, zona vocata alla congressualistica. L’Auditorium del Massimo sorge su un’area complessiva di 3.000 mq ed è ubicato nel crocevia fra le principali reti di trasporto urbano ed extraurbano. Negli ultimi tre anni, con il supporto organizzativo della Think UP che lo gestisce in Global Service ha visto un restyling strutturale e infrastrutturale che l’ha posto in linea con le più moderne esigenze di mercato.

Location per eventi di ogni tipo

Oggi si presenta come location di prestigio, per sua natura e conformazione dedicata ad un’ampia tipologia di eventi congressi, convegni, convention, workshop, corsi di formazione, presentazione di prodotti, concerti, spettacoli teatrali, kermesse, e saggi di danza.

Più eventi contemporaneamente

Grazie alle sue spaziose sale congressi (FOTO E DESCRIZIONE), alcune delle quali modulari, l’Auditorium del Massimo è progettato per ospitare più eventi contemporaneamente, e si offre al segmento di mercato come un unicum, capace di strutturare offerte e pacchetti totalmente personalizzati.

Eventi cuciti su misura

Dalla progettazione grafica, passando per le scenografie e gli allestimenti, collegamenti satellitari, servizio catering, accomodation, servizio accoglienza ed interpretariato etc… In sintesi, all’Auditorium del Massimo ogni cliente ha la possibilità di costruire eventi cuciti su misura, in collaborazione con la segreteria organizzativa della Think UP, vero e proprio cuore pulsante della location

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Il libro rappresenta per ognuno di noi un vissuto personale. Dalla scuola fino alle letture preferite, dai romanzi alla formazione professionale, passando per i ”libri del cuore” in cui ritrovare passioni e avventure, ricordi e il senso di ogni fase della propria vita.

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, oggi 23 Aprile, ci ricorda come i libri siano e rimarranno per sempre, nonostante l’avanzare ormai dilagante della ”cultura digitale”, un elemento fondante del nostro vivere sociale e delle nostre conoscenze più radicate.

Sebbene il sapere e il piacere della lettura si digitalizzino sempre più, non è infatti possibile mettere da parte la bellezza dello sfogliare le pagine di un libro, il profumo della carta e di quell’ancestrale senso di intimità che si instaura fra il libro e il suo lettore. Think UP (Global Service Auditorium del Massimo) celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore citando Marcel Proust:

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

Photo Copertina – Pixabay.com

Sport

Giornata Mondiale dello Sport

Il 6 aprile nel mondo si celebra la giornata mondiale dello sport. La data non è casuale, infatti essa coincide con l’apertura delle prime Olimpiadi dell’era moderna ad Atene, nel 1896. Lo sport è un insieme di valori, prima che un’attività fisica.

I valori

Valori che richiamano alla lealtà, allo spirito di squadra e alla voglia di raggiungere dei risultati; nel tempo il senso dello sport si è molto modificato, specie se inteso nella sfera del grande pubblico cui spesso è stato instillato solo il valore della vittoria. Ad ogni costo.

Il senso dello sport

Ma il senso vero dello sport, non deformato dalla modernità, risiede nel competere e nel mettersi alla prova e contestualmente crescere. Come persone e come società, dove l’avversario non è un nemico e chi arriva secondo non è da considerarsi un perdente ma un degno competitor nella disciplina.

Think Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha nel suo bagaglio di esperienza l’organizzazione di numerosi eventi internazionali a carattere sportivo; nella giornata mondiale dello sport, vuole rilanciare il simbolico messaggio di Nelson Mandela:

”Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione”.

Photo – Pixabay

Location per eventi,Roma,Sala Massimo

Il teatro è emozione, vita, cultura: festeggiamolo!

27 Marzo, Giornata Mondiale del Teatro. Dedicata ad una delle arti più antiche e straordinariamente evocative della storia dell’uomo. Senza andare troppo lontano, ci basta passeggiare in una qualsiasi delle regioni d’Italia per notare come in ognuna di esse, dall’antichità classica, ci sia almeno un sito archeologico che raccoglie le vestigia di un teatro o di un anfiteatro. L’Italia è uno dei Paesi per eccellenza del teatro. Perché ha raccolto l’eredità greco-romana, perché patria di alcuni fra i più grandi commediografi e drammaturghi di sempre, perché Paese della cultura e delle arti per antonomasia.

Il nostro teatro

Come Think UP abbiamo in gestione Global Service l’Auditorium del Massimo, il cui fiore all’occhiello è la Sala Massimo: fino a 870 persone di capienza, un palcoscenico circolare di circa 14 metri di diametro, un ampio backstage. Un teatro moderno, la cornice ideale per spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali, rassegne di danza e qualsiasi altro tipo di evento di carattere ”teatrale”.

Il teatro: emozioni, socialità, relazione

Non potevamo non celebrare questa giornata, il 27 Marzo, perché ospitando ogni anno i moderni eredi della tradizione teatrale internazionale sappiamo bene di quale valore simbolico e culturale questa dimensione sia portatrice. Aspetti emozionali, umani, sociali e relazionali: il teatro è questo e non solo.

Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana.

(Federico Garcia Lorca)

Acqua, no allo spreco: è tassello della vita

La Giornata Mondiale dell’Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Serve a ricordare quanto sia importante questo elemento nell’esistenza del pianeta. E per la sua sopravvivenza. Perché al netto di ogni altra risorsa energetica, naturale o artificiale, l’acqua rappresenta il vero tassello della vita: senza acqua non può esistere alcuna forma di vita.

La scarsità dell’acqua, e lo vediamo in alcune zone del mondo, può causare disagi enormi oltre che il proliferare di gravi epidemie: questo elemento, si può dire senza timore di essere smentiti, è l’anello imprescindibile per la prosecuzione dell’esistenza sul Pianeta.

La Think UP (Global Service dell’Auditorium del Massimo) è particolarmente sensibile a questa tematica e adotta, in occasione di grandi eventi e nella ordinaria quotidianità, ogni accorgimento utile allo scopo di ottimizzarne l’utilizzo ed evitarne lo spreco.

Un solo consiglio: l’acqua è preziosa, non va sprecata. Ogni piccolo gesto, anche chiudere bene il rubinetto, è fondamentale per preservare l’acqua. E la vita sul nostro Pianeta.