L’Istituto M. Massimo della Compagnia del Gesù ha radici lontane. Ignazio di Loyola, il 22 Febbraio del 1551, instituì in Via Nuova Capitolina (oggi Via d’Aracoeli) una piccola scuola sulla cui porta venne incisa l’iscrizione: Scuola di Grammatica, di Umanità e Dottrina Cristiana, gratis.
Visto il successo Papa Gregorio XIII fece costruire il ben più ampio Collegio Romano, inaugurato il 2 ottobre 1584, sulla cui facciata si legge ancora oggi: Religioni ac Bonis Artibus (alla Religione e alle Buone Arti).
Nel Collegio Romano, in concerto con gli altri Collegi della Compagnia di Gesù , fu elaborata la Ratio Studiorum, il documento pedagogico-didattico che ha influenzato fino al XIX secolo la cultura europea e le nazioni dove i Gesuiti hanno avuto la possibilità di aprire scuole e università.
I Gesuiti diressero il Collegio Romano fino al 1773, anno della soppressione della Compagnia di Gesù; tornarono nuovamente ad insegnarci dal 1814, anno della restaurazione dell’Ordine da parte di Papa Pio VII, al 1870, anno in cui il Governo Italiano confiscò l’immobile destinandolo a sede del Liceo Statale E.Q. Visconti. Furono confiscati anche l’annessa celebre Biblioteca dei Gesuiti, che occupava l’intera ala destra del Collegio, oggi Biblioteca Vittorio Emanuele II; il Museo Etnografico Kirckeriano, fondato dal Gesuita Kircker, oggi Museo Pigorini; l’Osservatorio Astronomico, diretto da P. Secchi, i cui strumenti si trovano oggi presso l’Osservatorio di Monte Mario.
Dopo il 1870 i Gesuiti e gli studenti si trasferirono nel vicino Palazzo Borromeo fino alla costruzione, per gli studenti universitari, della Pontificia Università Gregoriana.
Nel 1873 padre Massimiliano Massimo ereditò nel 1873 Palazzo Peretti, appartenuto a Papa Sisto V, e lo mise a disposizione dei superiori per fondare una scuola che proseguisse l’opera educativa dei Gesuiti del Collegio Romano.
Il Comune di Roma in attuazione del piano regolatore demolì Palazzo Peretti; padre Massimiliano Massimo fece allora costruire nell’area del giardino il nuovo Istituto, inaugurato l’8 dicembre 1887. Nel 1960 l’Instituto è stato trasferito nell’attuale sede dell’EUR per far fronte all’alta affluenza ed alle nuove esigenze pedagogiche.
Oggi l’Istituto è stato completato con la costruzione dell’Auditorium del Massimo Congress Center, nato per proseguire e completare il servizio culturale e sociale della città di Roma.