Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Giornata Mondiale del Libro: perché i libri sono un patrimonio

Il libro rappresenta per ognuno di noi un vissuto personale. Dalla scuola fino alle letture preferite, dai romanzi alla formazione professionale, passando per i ”libri del cuore” in cui ritrovare passioni e avventure, ricordi e il senso di ogni fase della propria vita.

La giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, oggi 23 Aprile, ci ricorda come i libri siano e rimarranno per sempre, nonostante l’avanzare ormai dilagante della ”cultura digitale”, un elemento fondante del nostro vivere sociale e delle nostre conoscenze più radicate.

Sebbene il sapere e il piacere della lettura si digitalizzino sempre più, non è infatti possibile mettere da parte la bellezza dello sfogliare le pagine di un libro, il profumo della carta e di quell’ancestrale senso di intimità che si instaura fra il libro e il suo lettore. Think UP (Global Service Auditorium del Massimo) celebra la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore citando Marcel Proust:

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L’opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso

Photo Copertina – Pixabay.com

Sport

Giornata Mondiale dello Sport

Il 6 aprile nel mondo si celebra la giornata mondiale dello sport. La data non è casuale, infatti essa coincide con l’apertura delle prime Olimpiadi dell’era moderna ad Atene, nel 1896. Lo sport è un insieme di valori, prima che un’attività fisica.

I valori

Valori che richiamano alla lealtà, allo spirito di squadra e alla voglia di raggiungere dei risultati; nel tempo il senso dello sport si è molto modificato, specie se inteso nella sfera del grande pubblico cui spesso è stato instillato solo il valore della vittoria. Ad ogni costo.

Il senso dello sport

Ma il senso vero dello sport, non deformato dalla modernità, risiede nel competere e nel mettersi alla prova e contestualmente crescere. Come persone e come società, dove l’avversario non è un nemico e chi arriva secondo non è da considerarsi un perdente ma un degno competitor nella disciplina.

Think Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, ha nel suo bagaglio di esperienza l’organizzazione di numerosi eventi internazionali a carattere sportivo; nella giornata mondiale dello sport, vuole rilanciare il simbolico messaggio di Nelson Mandela:

”Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Ha il potere di ispirare. Esso ha il potere di unire le persone in un modo che poche altre cose fanno. Parla ai giovani in una lingua che comprendono. Lo sport può portare speranza dove una volta c’era solo disperazione”.

Photo – Pixabay

Il teatro è emozione, vita, cultura: festeggiamolo!

27 Marzo, Giornata Mondiale del Teatro. Dedicata ad una delle arti più antiche e straordinariamente evocative della storia dell’uomo. Senza andare troppo lontano, ci basta passeggiare in una qualsiasi delle regioni d’Italia per notare come in ognuna di esse, dall’antichità classica, ci sia almeno un sito archeologico che raccoglie le vestigia di un teatro o di un anfiteatro. L’Italia è uno dei Paesi per eccellenza del teatro. Perché ha raccolto l’eredità greco-romana, perché patria di alcuni fra i più grandi commediografi e drammaturghi di sempre, perché Paese della cultura e delle arti per antonomasia.

Il nostro teatro

Come Think UP abbiamo in gestione Global Service l’Auditorium del Massimo, il cui fiore all’occhiello è la Sala Massimo: fino a 870 persone di capienza, un palcoscenico circolare di circa 14 metri di diametro, un ampio backstage. Un teatro moderno, la cornice ideale per spettacoli musicali, rappresentazioni teatrali, rassegne di danza e qualsiasi altro tipo di evento di carattere ”teatrale”.

Il teatro: emozioni, socialità, relazione

Non potevamo non celebrare questa giornata, il 27 Marzo, perché ospitando ogni anno i moderni eredi della tradizione teatrale internazionale sappiamo bene di quale valore simbolico e culturale questa dimensione sia portatrice. Aspetti emozionali, umani, sociali e relazionali: il teatro è questo e non solo.

Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana.

(Federico Garcia Lorca)

Acqua, no allo spreco: è tassello della vita

La Giornata Mondiale dell’Acqua è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’agenda 21, risultato della conferenza di Rio.

Serve a ricordare quanto sia importante questo elemento nell’esistenza del pianeta. E per la sua sopravvivenza. Perché al netto di ogni altra risorsa energetica, naturale o artificiale, l’acqua rappresenta il vero tassello della vita: senza acqua non può esistere alcuna forma di vita.

La scarsità dell’acqua, e lo vediamo in alcune zone del mondo, può causare disagi enormi oltre che il proliferare di gravi epidemie: questo elemento, si può dire senza timore di essere smentiti, è l’anello imprescindibile per la prosecuzione dell’esistenza sul Pianeta.

La Think UP (Global Service dell’Auditorium del Massimo) è particolarmente sensibile a questa tematica e adotta, in occasione di grandi eventi e nella ordinaria quotidianità, ogni accorgimento utile allo scopo di ottimizzarne l’utilizzo ed evitarne lo spreco.

Un solo consiglio: l’acqua è preziosa, non va sprecata. Ogni piccolo gesto, anche chiudere bene il rubinetto, è fondamentale per preservare l’acqua. E la vita sul nostro Pianeta.

festa del papà Auditorium del Massimo zeppole 19 marzo padri

19 Marzo, Festa del Papà: auguri a tutti i Papà!!!

La Festà del Papà è una ricorrenza molto sentita. Quale che sia la sua origine, spesso dibattuta fra chi ne sostiene una radice religiosa (in Italia coincide con il giorno di S. Giuseppe) e chi invece ne rintraccia la nascita in ambito civile, di sicuro è un momento importante per ricordare e festeggiare il ruolo dei papà nelle famiglie e nella società.

Ma quando si celebra? In Italia si celebra il 19 Marzo di ogni anno, negli Stati Uniti ad esempio la terza domenica di Giugno mentre in Russia, dall’altra parte del mondo, il 23 Febbraio.

Significato, origine, data di celebrazione assumono però un valore secondario rispetto all’idea chiave della festa: il ruolo dei padri come figure protettive e vigili nei confronti dei figli e, quasi per assonanza concettuale, della famiglia e della società. Ruolo che spesso comporta, spalla a spalla con le mamme, scelte difficili e sacrifici.

Un valore decisivo, se pensiamo al momento storico attuale, in cui si sente sempre più il bisogno di recuperare alcuni elementi di stabilità in ambito sociale e umano.

La Think UP, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, porge i suoi più sinceri auguri a tutti i papà!

8 Marzo, Festa della Donna: in ricordo del coraggio e della passione

8 marzo festa della donna mimosa8 Marzo, Festa della Donna. O più propriamente Giornata Internazionale della Donna. Una ricorrenza di grande valore sociale e culturale, capace di ricordare il prezzo delle conquiste femminili in tutti gli ambiti e quanto ancora esse subiscano discriminazioni e violenze in molte parti del mondo. La Tkink-Up, che gestisce in Global Service l’Auditorium del Massimo, è da sempre sensibile a questa tematica, e anche quest’anno vuole dedicare alcune righe alla celebrazione dell’8 Marzo, a cos’è la Festa della Donna.

Le origini, perché si celebra e qual è il suo significato. Partiamo dalla coda e precisiamo subito che il senso di questa festa è profondamente legato al ricordo perpetuo nel tempo di come le donne hanno raggiunto traguardi impensabili, di quanto hanno sacrificato nel farlo e di come nel contempo abbiano giocato un ruolo decisivo nella crescita della società.

Perché si celebra

Si celebra per unificare una grande storia umana e sociale in un’unica data, l’8 marzo, nella quale tutti possano riconoscersi. Festeggiare e allo stesso tempo dibattere del movimento femminile nel mondo e nelle singole entità sociali e nazionali; costruire percorsi che sappiano agevolare il percorso delle donne verso una effettiva e fattiva parità. E, in questi ultimi anni, anche e soprattutto per discutere su come arginare i frequenti rigurgiti di violenza contro le donne. Circostanza questa che in maniera ideale unisce l’8 Marzo, Festa della Donna, con il 25 Novembre in cui si celebra la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

Le origini

Le origini della festa si perdono nel tempo e non sono unanimemente riconosciute; una corrente di pensiero che per decenni è stata maggioritaria vede l’8 Marzo come il ricordo delle operaie morte nel rogo di una fabbrica di camicie nel 1908 a New York. Circostanza poi confutata da ricerche di esponenti del mondo femminista negli anni Settanta e Ottanta.

Di certo c’è che l’8 Marzo venne scelto da moltissimi Paesi (che già la celebravano), aderendo alla risoluzione Onu 32/142 del 1977 nella quale si chiedeva di dichiarare un giorno all’anno “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”.

La mimosa

Perché la mimosa per la Festa della Donna? La decisione data 1946, e si deve alla proposta di due donne, Rita Montagnana e Teresa Mattei, iscritte all’UDI (Unione donne italiane). La proposta, messa ai voti, fu approvata all’unanimità.

Think-Up vuol celebrare l’8 Marzo, senza troppe parole, ma con una splendida poesia di Alda Merini:

A TUTTE LE DONNE

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso

sei un granello di colpa

anche agli occhi di Dio

malgrado le tue sante guerre

per l’emancipazione.

Spaccarono la tua bellezza

e rimane uno scheletro d’amore

che però grida ancora vendetta

e soltanto tu riesci

ancora a piangere,

poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,

poi ti volti e non sai ancora dire

e taci meravigliata

e allora diventi grande come la terra

e innalzi il tuo canto d’amore.