Romeo e Giulietta

30 Gennaio 1595, Romeo e Giulietta in scena per la prima volta

30 Gennaio 1595, Romeo e Giulietta di William Shakespeare viene rappresentato per la prima volta. Nella compagnia Lord Chamberlain’s Men, che mette in scena l’opera, recita anche lo stesso William Shakespeare. Una data da ricordare, perché nonostante Romeo e Giulietta non venga considerato il capolavoro di Shakespeare, si può senza alcun dubbio dire che sia la sua opera più famosa. La vicenda dei Montecchi e Capuleti, il balcone a Verona divenuto un’icona senza tempo.

Romeo e Giulietta: l’ispirazione, i film

Il suo fascino, il suo essere l’archetipo della storia d’amore avversata dalla società, ha ispirato numerose trasposizioni teatrali e cinematografiche: dal ”Romeo e Giulietta” del 1968 diretto da Franco Zeffirelli per arrivare a ”Romeo + Giulietta” del 1996 diretto da Baz Luhrmann con Leonardo di Caprio. Un’opera che da quel 30 Gennaio 1595 non ha smesso di infiammare i cuori degli amanti del romanticismo, di chi crede nella forza dell’amore e in tutte le sue declinazioni.

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Torre Eiffel

Torre Eiffel, tutto inizia il 28 Gennaio 1887

28 Gennaio 1887, iniziano nella zona del Campo di Marte a Parigi i lavori per la costruzione della Torre Eiffel. Il monumento simbolo della Francia, il più famoso della capitale transalpina, viene completata il 15 Marzo 1889 con la realizzazione della cupola in cima.

Ma quali sono le dimensioni della Torre Eiffel?

Quanto è alta? Quanto pesa? Alta 300 metri, per 8000 tonnellate di peso e composta di 15.000 pezzi metallici, questa costruzione per l’epoca avveniristica e visionaria è percorsa da ben 1792 scalini; è inoltre dotata di ben tre piattaforme a tre distinte altezze così da poter ammirare Parigi in maniera sempre più suggestiva.

Sempre più su

Sopra alla terza piattaforma, posta a 290 metri di altezza, ci sono la stazione radio e quella meteo mentre nella parte più alta svetta l’antenna della televisione francese, grazie alla quale grazie la torre raggiunge i 324 metri di altezza.

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Virginia Woolf by George Charles Beresford via Wikipedia

25 Gennaio 1882, nasce Virginia Woolf

25 gennaio 1882, nasce a Londra Virginia Woolf. Scrittrice e saggista britannica, fu una delle figure più importanti della letteratura internazionale del XX secolo; oltre alla sua attività letteraria che vede romanzi come ”Mrs Dalloway” ”To the Lighthouse”, ”Night and Day” e opere di saggistica, Virginia Woolf è nota per il suo impegno costante per la parità fra i sessi.

La sua peculiarità stilistica è quella di aver sviluppato una narrazione più moderna, capace di intercettare il gusto in cambiamento del suo tempo, abbandonando progressivamente gli stilemi narrativi tradizionali. Un linguaggio raffinato e ricco, capace di costituire un vero e proprio genere letterario. Tra impegno civile e produzione letteraria, la Woolf fu personaggio importante per il suo tempo; la sua figura è stata interpretata sul grande schermo da Nicole Kidman nel film ”The Hours”, vincitore del premio Oscar. 7

Photo – Virginia Woolf by George Charles Beresford via Wikipedia

Braccio di Ferro

17 gennaio 1929: esce la prima striscia di Braccio di Ferro

Braccio di Ferro, uno dei fumetti più amati da grandi e piccini per generazioni intere. La pipa perennemente in bocca, il cappello da marinaio, il barattolo di spinaci che gli donano una forza incredibile. Il suo esordio, sebbene il disegno dati al 1919, è del 17 gennaio 1929 nella striscia a fumetti Thimble Theatre, successivamente rinominata Popeye.

Ovviamente non è mancata, come per ogni personaggio che si rispetti, anche una trasposizione televisiva con delle serie di cortometraggi negli anni ’30 e dei cartoni animati fino alla fine degli anni ’80. Braccio di Ferro, con la sua sagoma bizzarra, caratterizzata da avambracci sproporzionati e gambe corte, impersona da sempre il mangiatore di spinaci, una sorta di elisir di forza.

Non a caso ogni mamma da allora a qualche anno fa ha ”usato” il cartone animato come ”sponsor”, per far mangiare spinaci e verdure varie ai propri figli dicendo loro: ”Se mangi gli spinaci diventerai forte come Braccio di Ferro!” Altra prova di un personaggio entrato indissolubilmente nell’immaginario collettivo.

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Molière e il teatro: un’eredità senza tempo

Il 15 Gennaio 1622 nasceva Molière, attore e commediografo francese. Un personaggio che ha fatto la storia del teatro, capace di donare un volto nuovo alla drammaturgia francese ed europea; la sua opera, realizzata nel Seicento che è per antonomasia il secolo della nascita della professione di attore teatrale in Europa, è stata da ispirazione per tutto ciò che ne seguirà in campo teatrale e dello spettacolo.

Viene ricordato particolarmente per la sua comicità, spesso dissacrante e senza timori reverenziali nel toccare in modo tagliente anche i livelli più alti della società. Di lui si ricordano opere straordinarie, come L’Avaro, Il Malato Immaginario, Il Misantropo e molte altre. Un personaggio da ricordare Molière, per quanta eredità ha lasciato al teatro moderno e contemporaneo ma non solo, visto che alcune sue opere hanno trovato spazio anche in tv: una su tutte L’Avaro, interpretato da un magistrale Alberto Sordi.

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Giornata Mondiale della Tolleranza: il seme della convivenza pacifica

Oggi 16 Novembre si celebra la Giornata Mondiale della Tolleranza. Una ricorrenza nata per ricordare i principi che stanno alla base della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e per rafforzare il concetto che il rispetto delle differenze, dei diversi orientamenti e idee è un valore da non perdere mai di vista. Per dire a gran voce che chi abbiamo davanti non deve mai essere visto come ”il diverso”.

Mentre il mondo è costantemente a confronto con un’epoca di contrasti, tensioni e scontri occorre sempre di più rimarcare come solo nella tolleranza e nella reciproca comprensione si possa individuare il seme di una convivenza globale pacifica e fruttuosa. Gli Stati devono sempre di più essere agenti di cambiamento e di incontro, capaci di puntare sempre al rispetto dei diritti e alla tutela sempre maggiore della libertà. E di dare alla società civile gli strumenti per difendersi dall’intolleranza.

”Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.”

(Mahatma Gandhi)

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giornata mondiale della gentilezza

Giornata mondiale della gentilezza: piccola meravigliosa rivoluzione quotidiana

Oggi 13 Novembre si celebra la Giornata Mondiale della Gentilezza. Nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement ci ricorda come i gesti siano importanti nel rapporto fra persone. La gentilezza infatti non è solo educazione, buone maniere o cortesia ma molto altro; è rispetto, capacità di intuire le difficoltà dell’altro e aiutarlo, tendere la mano a chi non ce la fa anche solo per attraversare la strada o salire un gradino. E’ empatia, voglia e piacere di regalare a qualcuno un po’ del proprio tempo e della propria disponibilità.

La gentilezza è oggi un valore forse desueto, messo da parte in ossequio alla eccessiva velocità con la quale siamo costretti a vivere la nostra vita. Ma di certo c’è che esso è il fulcro di quel calore umano che anche in un piccolo gesto siamo capaci di regalare. Nel mondo delle relazioni sempre più virtuali, dei like e dell’empatia ”social”, la gentilezza è una piccola meravigliosa rivoluzione quotidiana.

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pasta

Giornata Mondiale della Pasta, regina della tavola

Oggi 25 Ottobre si celebra la Giornata Mondiale della Pasta. Un alimento che da sempre è simbolo di tradizione ma anche di innovazione: capace di mantenere inalterata la sua storia ma anche di adeguarsi alle nuove tendenze.

L’aumento del consumo di pasta, da 9 a circa 15 milioni di tonnellate annue, testimonia quanto essa sia ormai divenuta un elemento imprescindibile sulla tavola di ogni continente. E non solo, come si potrebbe pensare, nel Mediterraneo dove da sempre è pezzo da novanta della dieta mediterranea.

L’Italia in particolare è la regina indiscussa della pasta, ha calcato le scene delle cucine del nostro Paese da sempre dando vita alle ricette più disparate. Il motto di quest’anno è: ”un piatto di pasta per nutrire il pianeta!” Un alimento semplice ma nutriente, ricco di carboidrati e deve essere al centro di un futuro sano e sostenibile per tutti nel mondo.

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giornata mondiale dell'alimentazione

Giornata Mondiale dell’Alimentazione, per un mondo a #famezero

Si celebra il 16 Ottobre la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e la FAO sul suo sito ufficiale correda le info sulla giornata con questo incipit: LE NOSTRE AZIONI SONO IL NOSTRO FUTURO. Nulla di più vero in relazione all’alimentazione e alla lotta contro la fame nel mondo.

L’obiettivo infatti è che tutti abbiano accesso a diete sane e sostenibili, un obiettivo ambizioso per cui si combatte da sempre: un mondo a #famezero.

Stati, agricoltori, aziende e normali cittadini: tutti devono, per il loro pezzettino di competenza, partecipare a questa battaglia per l’alimentazione. Celebriamo questa Giornata Mondiale dell’Alimentazione ricordando quanto sia importante la nutrizione per lo sviluppo della persona umana, della società e per la lotta alle disuguaglianze sociali, una lotta che deve coinvolgere tutti nel mondo.

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Auditorium del Massimo Sala Francesco Saverio tensostruttura top level location per eventi

Auditorium del Massimo, Sala Francesco Saverio: tensostruttura top level!

La Sala Francesco Saverio è un altro di quegli elementi che fanno dell’Auditorium del Massimo un unicum nel panorama delle location per eventi a Roma. Una tensostruttura in una location per eventi. Uno spazio dalle caratteristiche flessibili ma dotato di ogni comfort si richieda ad una sala di alto livello.

La nostra location vede dunque accresciute le sue potenzialità in ottica soddisfazione del cliente, avendo al suo interno un vero gioiello come la Sala Francesco Saverio. Una tensostruttura mobile, pedanata e climatizzata utilizzabile per rassegne fieristiche, exhibition commerciali, meeting, stage didattici e catering

Sala Francesco Saverio: i numeri

Collegamento esterno Sala Francesco Saverio

Il collegamento esterno della Sala Francesco Saverio

Tetto e pareti sono concepiti e realizzati per donare luminosità e ampiezza ad ogni evento vi si tenga. Il bianco è il tono dominante di questa sala, che è capace di accogliere fino a 400 persone in piedi o 200 sedute. E non dobbiamo lasciarci ingannare dalla superficie della struttura, 380 mq. Perché la massima espandibilità della sala può regalare altri  mq di spazio. Oltre ad un collegamento scoperto utilissimo durante la stagione primaverile o estiva.

Numeri e misure imponenti per una tensostruttura all’interno di una location per eventi, specie a Roma dove le location tendono ad essere prevalentemente ”monotematiche” in fatto di materiali e concept. Mattoni e cemento. Oppure solo tensostrutture, i cui usi risultano però fortemente limitanti dal fatto di essere slegate da qualsiasi altra struttura adiacente.

Adiacente alla Sala Massimo e alla Michele Ruggieri

Perché la Sala Francesco Saverio ha un altro plus indiscutibile: l’essere attigua alla Sala Massimo, il che permette di dare vita all’allestimento di funzionali buffet in piedi ma anche di raffinate cene di gala. Magari un grande evento nell’anfiteatro i cui ospiti poi si spostano in Francesco Saverio per lunch o dinner post-evento. E, come se non bastasse, qualora si desideri utilizzare in contemporanea anche la adiacente Sala Michele Ruggieri, si possono raggiungere attività di catering per oltre 900 persone.

Facendo un numero di passi che non superano quelli delle dita di due mani. Come spesso abbiamo detto in relazione all’Auditorium del Massimo, è la stretta connessione fra sale e funzionalità ad essere il vero quid in più. Intercettando quelle che sono le sempre rinnovate esigenze del segmento di mercato dell’organizzazione eventi, la Think UP che gestisce la location in Global Service da oltre tre anni anche per la Sala Francesco Saverio ha puntato sulla competitività.

Partendo da questa domanda: cosa può donare valore aggiunto ad una tensostruttura all’interno di una location? Metterla in efficace correlazione con le altre sale e tutti gli spazi. Farla divenire uno spazio dalle infinite combinazioni quanto a destinazioni d’uso.